Cosa sarà. Il convegno che chiude i 50 anni della Cooperativa di Bessimo

Cosa sarà. Il convegno che chiude i 50 anni della Cooperativa di Bessimo

Si intitola “Cosa sarà… che ti porta a cercare il giusto dove giustizia non c’è” il convegno con cui la Cooperativa di Bessimo chiude l’anno celebrativo del suo 50° anniversario. L’appuntamento è mercoledì 18 novembre all’Auditorium Capretti di Brescia, con accoglienza dalle 8.30 e lavori dalle 9 alle 18, per una giornata moderata da Sara […]

Si intitola “Cosa sarà… che ti porta a cercare il giusto dove giustizia non c’è” il convegno con cui la Cooperativa di Bessimo chiude l’anno celebrativo del suo 50° anniversario. L’appuntamento è mercoledì 18 novembre all’Auditorium Capretti di Brescia, con accoglienza dalle 8.30 e lavori dalle 9 alle 18, per una giornata moderata da Sara De Carli, caporedattrice di Vita.

Dopo il saluto di Elena Ciusani, presidente della Cooperativa di Bessimo, interverranno il vescovo di Brescia S.E. Mons. Pierantonio Tremolada, Marco Fenaroli, assessore con delega alle Politiche per la famiglia, la persona e longevità, welfare e salute del Comune di Brescia, e Mario Giovanni Melazzini, direttore generale della DG Welfare. Porteranno il loro saluto anche Caterina Pozzi, presidente nazionale CNCA, Roberta Balestra, presidente nazionale FeDerSerD, Stefano Rizzi, vicepresidente CEAL, e per la cooperazione Beppe Bruni, presidente provinciale di Federsolidarietà Brescia, e Maria Grazia Campese, presidente di Federsolidarietà Lombardia.

Alle 10.30 prenderà il via la sessione “Chi me lo ha fatto fare? Operatori sui consumi e sulle dipendenze”. Ad aprirla sarà don Luigi Ciotti con “Da dove siamo nati? Perché abbiamo iniziato a occuparci di questo e cosa è cambiato nella percezione della nostra funzione”. Seguiranno Ivo Lizzola, già docente di Pedagogia sociale, pedagogia della marginalità e del conflitto, con “La crisi delle professioni. Una cura quasi impossibile”, e Valeria Negrini, vicepresidente di Confcooperative Brescia, che interverrà su “Quali dettati costituzionali nelle nostre professioni. Il sociale è sempre politico”. Il mattino si completerà con lo psicologo psicoterapeuta Leopoldo Grosso, Katia Orlandini del direttivo di ITARdD APS (Rete Italiana Riduzione del Danno) e Giovanni Galimberti, medico psichiatra e direttore del Servizio Dipendenze di ASST Brianza.

Dopo la pausa pranzo, alle 14 si aprirà la sessione “Cosa sarà? Sguardi plausibili, di auspicio, visionari e disturbanti sul futuro”. Interverranno Sabrina Molinaro, dirigente di ricerca dell’Istituto di Fisiologia Clinica del CNR, Ornella Favero, giornalista e storica fondatrice di Ristretti Orizzonti, l’assistente sociale Elisa Fornero, la psicologa psicoterapeuta Cinzia Sala e Stefano Anastasia, professore di filosofia e sociologia del diritto all’Università UnitelmaSapienza di Roma, che si soffermerà su “La legge 309/90. Dopo la guerra alla droga, prendersi cura delle persone”. Spazio poi ad Alfredo Pellegrini e Alessio Guidotti, presidente e vicepresidente di ItaNPUD, e a Elena Tamussi, direttore sanitario degli S.M.I. Gli Acrobati, con “Tra cura e libertà. Immaginare i servizi per le dipendenze residenziali e ambulatoriali tra 50 anni”. I ringraziamenti finali saranno affidati alla presidente Elena Ciusani.

Il convegno, organizzato e voluto dalla Cooperativa di Bessimo, è realizzato con il supporto e la collaborazione di CNCA, ITARdD, Gli Acrobati, Solco, FeDerSerD e Confcooperative Brescia, con il patrocinio del Comune di Brescia e Vita come media partner. L’ingresso è libero e gratuito previa registrazione entro martedì 10 novembre sul sito della cooperativa, con possibilità di richiedere i crediti ECM.

Il giorno prima, martedì 17 novembre dalle 14 alle 18, l’Auditorium Capretti ospiterà anche “50 anni di incontri”, un pomeriggio a ingresso libero in cui le testimonianze di chi ha vissuto questi cinquant’anni racconteranno l’evoluzione della cooperativa.

https://bessimo.it/convegno-18-novembre-iscrizioni-aperte-ecm/