Alla FAZI di Montichiari torna la Cittadella della Cooperazione. Cinquantaquattro realtà in uno stand e tre giorni di eventi

Alla FAZI di Montichiari torna la Cittadella della Cooperazione. Cinquantaquattro realtà in uno stand e tre giorni di eventi

C’è un pezzo di Montichiari che per tre giorni parlerà la lingua della cooperazione. Da venerdì 23 a domenica 25 ottobre la Fiera Agricola Zootecnica Italiana ospita la Cittadella della Cooperazione. È lo stand collettivo promosso dal CIS (Consorzio Intercooperativo Servizi) e riunisce sotto lo stesso tetto le imprese cooperative dell’agricoltura, della trasformazione agroalimentare, del […]

C’è un pezzo di Montichiari che per tre giorni parlerà la lingua della cooperazione. Da venerdì 23 a domenica 25 ottobre la Fiera Agricola Zootecnica Italiana ospita la Cittadella della Cooperazione. È lo stand collettivo promosso dal CIS (Consorzio Intercooperativo Servizi) e riunisce sotto lo stesso tetto le imprese cooperative dell’agricoltura, della trasformazione agroalimentare, del sociale, dei servizi e del credito. Lo spazio misura 260 metri quadrati, è alto cinque metri e si trova nel padiglione 1 del Centro Fiera. È pensato per mostrare quanto la cooperazione sia presente in ogni anello della filiera, dal campo alla tavola, e nei servizi che tengono insieme le comunità.

Le realtà presenti sono 54, insieme alle due organizzazioni di rappresentanza, Confcooperative Brescia e Confcooperative Agroalimentare e Pesca Lombardia. Le cooperative hanno scelto di fare squadra e di farsi conoscere in uno degli appuntamenti più importanti per il mondo agricolo e zootecnico del Nord Italia. La FAZI si estende su 47.000 metri quadrati, con nove padiglioni coperti e 4.000 metri quadrati dedicati ai prodotti tipici.

Chi c’è nella Cittadella

Il cuore della presenza cooperativa è il settore agricolo, con 31 realtà. Nell’area dei servizi all’agricoltura si ritrovano CIS, CARB, Comab, Comazoo, Cosapam, FCS, Comisag, Copag, Agrimais, Santo Stefano, L’Agricola di Castelgoffredo, Copra, Comanove e il Distretto Filiera Cerealicola Lombardia. L’area della trasformazione porta in fiera il meglio delle produzioni cooperative del territorio con Fattoria Serenissima, Caseificio Sociale Valsabbino, Latteria Turnaria, Latteria San Pietro, Salumi Sei Colli, Alpe del Garda, CVCG di Cellatica, Cantina Rocche dei Vignali, Cortobio, Cissva, Terre&Sapori, Girolamo Conforti, la Cooperativa Agricola Possidenti Oliveti, l’Agricola Adamello Ponte di Legno, l’Agricola San Felice, il Consorzio Castagna e Api Brescia.

Accanto all’agricoltura, la Cittadella dà spazio alla cooperazione sociale con 15 realtà, cioè Cerro Torre, Opificio 512, Bon 512, La Sorgente, La Mongolfiera, Comunità Fraternità, Spazio Off, Nitor Sociale, Nitor, La Nuvola nel Sacco, La Rondine, Lievita, la Cooperativa Arcobaleno di Breno, l’Agriturismo Forest e la Cooperativa Sociale Prospettiva Solidale ETS. Completano il quadro il settore dei servizi con Agemoco, Cooperazione Salute, B.Est e Power Energia, e quello del credito cooperativo con BCC del Garda e Garda Vita.

La vigilia con il Comitato nazionale Grandi Colture

Il programma parte già giovedì 22 ottobre. Nel pomeriggio Comab ospita la riunione del Comitato nazionale Grandi Colture di Confcooperative, seguita dalla visita al mangimificio Comazoo. Saranno presenti Daniele Castagnaviz, presidente del Comitato nazionale Grandi Colture e Servizi, e Gian Ludovico Ceccaroni, responsabile nazionale del settore Grandi Colture e Servizi di Confcooperative. È un momento che porta a Brescia il livello nazionale della rappresentanza e riconosce il peso del territorio nelle filiere cerealicole e zootecniche.

Venerdì mattina, la zootecnia sostenibile

Venerdì 23 ottobre Confcooperative Agroalimentare e Pesca Lombardia anima la Cittadella con un palinsesto di appuntamenti. Si comincia alle 10.30 nella sala convegni 3, al secondo piano del Centro Fiera, con “Zootecnia sostenibile in Lombardia. Progetti in rete per misurare, innovare e migliorare”. L’incontro è dedicato alle strategie concrete per rendere le filiere zootecniche più efficienti e sostenibili. È promosso da Promocoop Lombardia e realizzato insieme a imprese ed enti di ricerca, e presenta i risultati di quattro progetti finanziati dal PSR Lombardia, MAVALA, ISICarb, VALFOR e Cerealpig. Con le testimonianze dell’Università di Milano, dell’Università di Brescia, di ARAL, CREA e CRPA si parlerà di monitoraggio delle emissioni di ammoniaca e gas serra, di calcolo dell’impronta di carbonio negli allevamenti da latte, di valorizzazione dei foraggi di pianura e di alimentazione innovativa del suino pesante DOP.

Il momento centrale, mais e Grana Padano DOP

Il cuore della giornata è alle 14, sempre in sala 3, con il workshop “Sinergie e strategie condivise per la valorizzazione del mais destinato alla produzione di Grana Padano DOP”. Ad aprirlo saranno i saluti di Michele Pasinetti, vicepresidente e segretario generale di Confcooperative Brescia. Il suo intervento dà voce al territorio che ospita la fiera e che più di altri conosce il legame tra campi di mais, stalle e caseifici, perché nel Bresciano questa filiera è fatta in larga parte di cooperative. Per Confcooperative mettere attorno allo stesso tavolo chi coltiva e chi trasforma significa difendere il reddito degli agricoltori e la qualità di un prodotto che porta il nome della pianura lombarda nel mondo. Dopo Pasinetti porteranno i loro saluti Massimo Minelli, presidente di Confcooperative Lombardia, e Stefano Pezzini, presidente di Confcooperative Agroalimentare e Pesca Lombardia.

Il workshop nasce per far dialogare le filiere cooperative cerealicole e lattiero-casearie e per trovare soluzioni comuni. Si vuole rafforzare la produzione di mais nazionale, garantire maggiore redditività alle aziende agricole e assicurare allo stesso tempo un prodotto del territorio idoneo e affidabile per uno dei formaggi simbolo del made in Italy. Entreranno nel merito il professor Amedeo Reyneri dell’Università degli Studi di Torino, che approfondirà il tema del mais e della gestione delle aflatossine, e Angelo Stroppa, coordinatore tecnico-scientifico del Consorzio Grana Padano DOP. Seguirà un confronto aperto tra le cooperative, al quale partecipano anche i membri dei Comitati nazionali Grandi Colture e Lattiero-caseario.

Le conclusioni sono affidate a Raffaele Drei, presidente nazionale di Confcooperative Agroalimentare e Pesca. La presenza dei vertici territoriali, regionali e nazionali nello stesso pomeriggio conferma quanto il tema sia strategico per l’intero sistema.

A seguire, dalle 16.30 alle 17.30, CARB incontrerà in forma riservata il personale amministrativo delle commissionarie. Presenterà un progetto formativo dedicato a responsabili, referenti amministrativi, contabili e figure junior.

La Glassroom, uno spazio per il confronto

Dentro lo stand, la Glassroom è l’area di 24 metri quadrati riservata agli incontri tecnici. Venerdì dalle 11 alle 13 ospita il confronto tra le cooperative cerealicole con Gian Ludovico Ceccaroni. Alle 13 è previsto un light lunch e dalle 14 alle 16 si riunisce il Gruppo Giovani per la Sostenibilità delle filiere zootecniche promosso da Confcooperative Agroalimentare e Pesca Lombardia. Sarà un primo momento di restituzione del lavoro di analisi sul documento di Legambiente “Allevamenti intensivi in Lombardia, anatomia di un eccesso”. I giovani cooperatori metteranno in fila gli aspetti più criticati e quelli su cui è possibile migliorare. Rifletteranno anche su nuovi modi per raccontare il proprio lavoro, con l’intento di aprire un dialogo costruttivo con le associazioni ambientaliste. Una scelta che dice molto di una generazione di allevatori disposta a confrontarsi senza arroccarsi.

Sabato 24 ottobre la Glassroom resta il luogo degli incontri di settore. Dalle 11 alle 13 c’è l’incontro tecnico riservato organizzato da Agemoco Brescia e dalle 15 alle 17 l’appuntamento dedicato ai giovani soci agricoltori promosso da Comab.

Domenica, la cooperazione per le famiglie

La domenica la Cittadella cambia volto e si apre ai più piccoli con otto ore di attività organizzate dalle cooperative. Api Brescia guida un laboratorio esperienziale alla scoperta del mondo delle api, con la presentazione dell’alveare, un’esperienza sensoriale, l’assaggio guidato del miele e un laboratorio pratico. La cooperativa sociale La Nuvola nel Sacco anima lo stand con il trucca bimbi e Spazio Off della cooperativa Comunità Fraternità propone attività videoludiche. È il modo più semplice per ricordare che la cooperazione non è solo impresa, ma anche comunità, educazione e tempo condiviso.

Informazioni utili

La fiera è aperta venerdì e sabato dalle 9 alle 18.30 e domenica dalle 9 alle 18. La Cittadella della Cooperazione si trova nel padiglione 1 del Centro Fiera di Montichiari e i convegni si tengono nella sala 3 al secondo piano.

Matteo Gatto