Bando Ri.Circo.Lo.: un’opportunità anche per le cooperative che puntano sull’economia circolare

Bando Ri.Circo.Lo.: un’opportunità anche per le cooperative che puntano sull’economia circolare

Regione Lombardia mette a disposizione contributi a fondo perduto fino al 60% per i progetti delle PMI su riciclo, riutilizzo e prevenzione dei rifiuti. Domande entro il 5 novembre 2026. Si è aperta la finestra per partecipare a “Ri.Circo.Lo. Filiere Prioritarie”, il bando con cui Regione Lombardia intende accompagnare le piccole e medie imprese del […]

Regione Lombardia mette a disposizione contributi a fondo perduto fino al 60% per i progetti delle PMI su riciclo, riutilizzo e prevenzione dei rifiuti. Domande entro il 5 novembre 2026.

Si è aperta la finestra per partecipare a “Ri.Circo.Lo. Filiere Prioritarie”, il bando con cui Regione Lombardia intende accompagnare le piccole e medie imprese del territorio nella transizione verso un modello produttivo più circolare. Le candidature resteranno aperte fino al 5 novembre 2026: un tempo non lunghissimo, che suggerisce alle imprese interessate, cooperative comprese, di iniziare fin da ora a valutare la propria idea progettuale.

L’obiettivo della misura è ridurre l’impatto ambientale delle attività produttive agendo su tre leve: il riciclo dei materiali, il loro riutilizzo e, prima ancora, la prevenzione dei rifiuti. Il bando concentra le risorse su alcune filiere considerate strategiche per l’economia lombarda. C’è anzitutto il comparto di plastica, gomma e tessile, dove possono trovare spazio progetti per il riuso degli imballaggi, l’introduzione di sistemi di vuoto a rendere, interventi sulla logistica o modifiche alle linee produttive per ridurre gli scarti. Un secondo ambito riguarda le apparecchiature elettriche ed elettroniche, i pannelli fotovoltaici, le batterie e gli accumulatori, con interventi che facilitino la riparazione dei prodotti e il recupero dei materiali. Il bando guarda poi al recupero del fosforo da reflui, fanghi di depurazione e rifiuti organici, per restituirlo all’agricoltura o all’industria come materia prima, e infine al recupero delle materie prime critiche, oggi indispensabili per le tecnologie moderne e in larga parte importate dall’estero.

I progetti ammessi possono andare dall’ecodesign, cioè la riprogettazione dei prodotti per renderli più facilmente riparabili, fino alla realizzazione di vere e proprie linee produttive per riciclare i materiali o impiegare quelli ottenuti dal recupero dei rifiuti.

Possono partecipare le PMI con almeno una sede operativa attiva in Lombardia, incluse start-up e PMI innovative, sia singolarmente sia in forma aggregata. È un aspetto da sottolineare per il mondo cooperativo: molte nostre cooperative rientrano pienamente nella definizione di piccola o media impresa, e la possibilità di candidarsi in aggregazione si presta bene a quella logica di rete e collaborazione tra imprese che è da sempre nel DNA della cooperazione.

Il sostegno è significativo. Il contributo è a fondo perduto e copre fino al 60% delle spese per le piccole imprese e fino al 50% per le medie. Ogni progetto deve avere un valore minimo di 50.000 euro, mentre il contributo massimo arriva a 1,5 milioni di euro. Le risorse saranno assegnate con una procedura valutativa a graduatoria, che terrà conto della qualità del progetto, del grado di innovazione e dell’impatto ambientale atteso. Chi ottiene il finanziamento avrà poi 24 mesi per realizzare l’intervento e rendicontarlo.

Nel presentare il provvedimento, l’assessore regionale all’Ambiente e Clima Giorgio Maione ha spiegato che la misura nasce dal confronto con il territorio e con gli stakeholder, anche all’interno dell’Osservatorio regionale per il Clima e l’Economia Circolare, e ha indicato come obiettivo quello di fare della Lombardia un protagonista nel recupero delle materie prime critiche, riducendo la dipendenza dall’estero e trasformando i rifiuti in risorse.

Per le cooperative che operano nella gestione dei rifiuti, nel riuso, nella manifattura o nell’agricoltura, il bando rappresenta un’occasione concreta per investire in innovazione e sostenibilità, coniugando la tutela dell’ambiente con lo sviluppo dell’impresa e del territorio.

Il testo integrale del bando e la modulistica sono disponibili sui canali ufficiali di Regione Lombardia.