Le cooperative sportive

Le cooperative sportive

Lo sport valore di aggregazione e socializzazione, di crescita individuale collettiva, di pratica salutistica e di prevenzione.

Assegnate per la prima volta in assoluto a due città, Milano e Cortina, hanno finalmente preso il via le attese Olimpiadi Invernali 2026, un appuntamento importante che, dal 6 al 22 febbraio, torna in Italia dopo le edizioni dei giochi di Cortina 1956 (VII edizione) e Torino 2006 (XX edizione) e alle quali seguirà, dal 6 al 15 marzo, l’appuntamento con le Paralimpiadi. Anche Brescia è stata protagonista accogliendo, il 17 gennaio, il passaggio della fiamma olimpica che, accesa a Olimpia in Grecia lo scorso 26 novembre, ha percorso circa 12.000 chilometri passando tra le mani di più di 10.000 tedofori, di cui circa 50 proprio nella nostra città, per arrivare a Milano nel giorno dell’inaugurazione dei giochi. Una manifestazione che oltre a tempi, numeri e classifiche, mette in luce lo sport come valore ed elemento fondamentale di coesione e sviluppo territoriale e lo racconta come motore di aggregazione, condivisione ma anche benessere personale e comunitario. E questo è quanto rappresenta, in maniera molto dettagliata, anche il mondo della cooperazione sportiva locale e nazionale che riveste un ruolo centrale in particolare nella gestione delle infrastrutture sportive e dei servizi sociali a esse connessi. Si tratta prevalentemente di micro imprese con un forte radicamento territoriale che compongono, insieme, una settore dinamico e socialmente strategico alle prese con tante sfide da affrontare verso uno sviluppo futuro ancora più inclusivo e sostenibile. Il numero di cooperative attive nel settore, si legge nel report pubblicato su “Studi e Ricerche” n°313 del gennaio 2026 edito da Fondosviluppo S.p.A., il fondo mutualistico di Confcooperative per la promozione cooperativa, si attesta, con riferimento ai dati del 2023, alle 339 unità sociali e 1160 non sociali distribuite in particolare nel centro-nord nelle quali opera una quota di addetti pari al 4% sul totale delle imprese del settore. La regione con il maggior numero di addetti, secondo le stime del 2023, è l’Emilia Romagna che ne conta 352 seguita dalla Lombardia con 184 addetti impiegati anche in realtà attive nella nostra provincia. Due in particolare operano nel bresciano: il Circolo Vela Gargnano e Pro Desenzano. La prima, fondata nel 1950 e aderente a Confcooperative dal 1990, nel 2024 contava 175 soci e negli anni ha preso parte a diverse manifestazioni importanti tra cui il circuito di avvicinamento della America’s Cup di Valencia dal 2005 al 2007 con “+39 Challenge” e le regate degli sfidanti nella Louis Vuitton Cup del 2007. Dal 2011, inoltre, il Circolo promuove ogni anno il Campionato d’Europa e il Campionato Italiano di tutte le classi per velisti con problemi in ambito motorio (Hansa Class) e della flotta delle Paralimpiadi (2012-2015). Pro Desenzano aderisce a Confcooperative dal 2009 con, al 2024, 1492 soci ed è stata fondata da Desenzano Sport (Atletica), AC Pro Desenzano (Calcio) e Desenzano Volley (Pallavolo) per raggruppare varie attività sportive sul territorio tra cui arco, atletica leggera, calcio, nordic walking, fitwalking e sub ma anche, e soprattutto, per vivere insieme lo sport quale valore di aggregazione e socializzazione, di crescita individuale collettiva, di pratica salutistica e di prevenzione.

Francesco Vassalli